Residente in Italia, pensione svizzera: la doppia cittadinanza cambia la tassazione
30 Settembre 2026
Di Moore

La risposta a interpello n. 177/2026 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce un punto di particolare interesse per chi si trasferisce dalla Svizzera all’Italia.
Un soggetto residente fiscalmente in Italia, con cittadinanza italiana e svizzera, percepisce una pensione derivante da un precedente rapporto di lavoro pubblico in Svizzera.
Il principio affermato è chiaro: la pensione resta imponibile esclusivamente in Svizzera, anche dopo il trasferimento della residenza fiscale in Italia.
La ragione è nell’art. 19, § 1 della Convenzione Italia-Svizzera, che attribuisce allo Stato pagatore il potere impositivo sulle pensioni pubbliche corrisposte a soggetti che possiedono la nazionalità di quello Stato.
Un aspetto importante: la cittadinanza svizzera non deve essere esclusiva. La doppia cittadinanza italiana e svizzera non modifica il trattamento convenzionale.
La situazione cambia, invece, per chi possiede solo la cittadinanza italiana: in questo caso, la pensione pubblica svizzera è tassata esclusivamente in Italia, secondo l’art. 18 della Convenzione.
Un ulteriore esempio di come, nella fiscalità internazionale, residenza, cittadinanza e natura della pensione debbano essere analizzate congiuntamente, verificando sempre la specifica Convenzione applicabile.
Hai bisogno di un esperto in consulenza fiscale?
I nostri esperti professionisti fiscali sono a vostra disposizione per aiutarvi a orientarvi tra questi cambiamenti e ottimizzare la vostra strategia fiscale.

